Ottenuto per distillazione in corrente di vapore dal legno di Myrocarpus fastigiatus Allemão (cabreuva, cabreuva preta, bálsamo de cabreuva), grande albero della famiglia delle Fabacee originario delle foreste semidecidue subtropicali dell'America del Sud (Brasile meridionale, Argentina settentrionale, Paraguay, Uruguay), dove il legno rosso-brunastro è apprezzato per l'ebanisteria di pregio e la produzione di oleoresina balsamica profumata. Il nome tupi 'cabreuva' identifica tradizionalmente un gruppo di alberi con oleoresina profumata nella cultura indigena sudamericana. Il profilo fitochimico è dominato da nerolidolo (cis + trans: 50-80%), β-cariofillene e bisabololo — sesquiterpeni con attività antifungina, cicatrizzante e antinfiammatoria ben documentate in letteratura. Il nerolidolo è un sesquiterpenoide alcoolico con eccellente azione antifungina cutanea (candidosi, dermatofitosi) e proprietà di penetration enhancer che aumenta l'assorbimento transdermico di altri principi attivi applicati in associazione. In aromaterapia è impiegato come antifungino di prima scelta per le micosi cutanee, cicatrizzante per ferite croniche, antisettico e come fissativo legnoso-balsamico in profumeria di nicchia. Nota di cuore-fondo calda, balsamica e legnosa.
Paraguay, Brasile meridionale e Argentina; cresce nelle foreste tropicali secche.
Legno
Distillazione in corrente di vapore
3 gocce di Cabreuva + 2 gocce di Geranio + 2 gocce di Tea Tree in 30 ml di olio di jojoba. Applicare la sera come siero.
3 gocce di Cabreuva + 2 gocce di Patchouli + 2 gocce di Vaniglia + 1 goccia di Cannella in 10 ml di alcool a 96°.
4 gocce di Cabreuva + 3 gocce di Incenso + 2 gocce di Benzoino in 30 ml di olio di mandorle. Massaggiare sul petto.
Si abbina con: