Estratto per pressione a freddo dalla buccia del frutto maturo di Citrus medica L. (cedro agrumario, cedro limone), agrume della famiglia delle Rutacee originario dell'India nord-orientale e dell'Asia meridionale — uno dei progenitori primari di tutti gli agrumi coltivati odierni, insieme al mandarino e al pomelo. Il cedro agrumario è noto per i frutti enormi (fino a 4 kg), con albedo spessissimo e pochissimo succo, coltivato tradizionalmente in Calabria (cedro di Calabria IGP), Corsica, Sicilia e Costa d'Amalfi per l'essenza, la scorza candita e come simbolo religioso ebraico (etrog per la festa di Sukkot). Il profilo fitochimico è dominato da d-limonene (65-80%), β-pinene (6-12%) e γ-terpinene, con linalolo e α-terpineolo come componenti minori caratterizzanti. Il profumo è più floreale e meno agrumato-amaro del limone classico, con una dolcezza e una complessità caratteristiche. In aromaterapia è impiegato come ansiolitico dolce, tonico dell'umore, carminativo e come componente di alta qualità nelle composizioni agrumato-floreali. Fotosensibilizzante se estratto per pressofrigido. Nota di testa luminosa, floreale-agrumata e dolce.
Calabria (Italia), principale centro di coltivazione tradizionale; Grecia, Israele, Corfù. Originario dell'India nord-orientale.
Scorza del frutto
Spremitura a freddo della scorza
3 gocce di Cedro + 3 gocce di Bergamotto + 2 gocce di Neroli + 1 goccia di Rosa nel diffusore. Blend agrumato-floreale raffinato che evoca la tradizione profumiera italiana e favorisce l'umore positivo.