Ottenuto per distillazione in corrente di vapore dalle parti aeree di Cistus ladanifer L. (cisto ladanifero, cisto bianco, rock rose), arbusto sempreverde della famiglia delle Cistacee originario della penisola iberica e del Nordafrica, dove forma macchie dense nei terreni silicei poveri e assolati del Mediterraneo occidentale. Il ladano — la gommoresina secreta dai peli ghiandolari delle foglie e dei rami giovani — era già citato nell'Esodo biblico come ingrediente del ketoret, il profumo sacro del Tempio di Gerusalemme, e raccolto tradizionalmente pettinando il mantello delle capre che pascolavano tra i cespugli di cisto. Il profilo fitochimico è dominato da viridiflorolo (10-20%), camfene, α-pinene e β-pinene, con labdanolo, trans-pinocarveol e linalolo — sesquiterpeni e diterpeni caratteristici del genere Cistus. Il cisto ha un'attività antivirale documentata particolarmente interessante: estratti di C. ladanifer sono stati studiati per l'inibizione di virus influenzali e del rinovirus. In aromaterapia è impiegato come antivirale di elezione, antiinfiammatorio cutaneo, cicatrizzante eccellente, emostatico per ferite superficiali che sanguinano e come fissativo ambrato in profumeria alta. Nota di fondo resinosa, calda, terraceo-boisée e ambrata.
Spagna e Portogallo (principali produttori), Marocco e Francia meridionale.
Foglie e rami con resina (ladano)
Distillazione in corrente di vapore
2 gocce di Cisto + 3 gocce di Rosa damascena + 2 gocce di Elicriso + 1 goccia di Neroli in 30 ml di olio di rosa mosqueta.
2 gocce di Cisto + 2 gocce di Incenso + 2 gocce di Sandalo + 1 goccia di Mirra nel diffusore.
3 gocce di Cisto + 2 gocce di Lavanda + 2 gocce di Tea Tree in 50 ml di crema neutra. Applicare sulle zone da trattare due volte al giorno.
Si abbina con: