Estratto per distillazione in corrente di vapore dai petali freschi o dai cinorrodi (frutti) di Rosa canina L. (rosa selvatica, rosa di macchia), arbusto spinoso della famiglia delle Rosacee diffuso in tutta Europa, Asia occidentale e Nord Africa nelle siepi, ai margini dei boschi e sulle scarpate fino a 1.800 m. L'olio essenziale di petali di rosa selvatica (assai raro e prezioso) condivide parzialmente il profilo del geranio rosaceo ma con una nota più selvatica. Da distinguere dall'olio fisso di rosa canina (rosehip oil) — l'olio vegetale pressofrigido dai semi dei cinorrodi, ricchissimo in acido linoleico e acidi grassi insaturi, molto usato in cosmesi anti-age. Il profilo fitochimico dell'olio essenziale include citronellolo, geraniolo, nerol e nonadecano — composti responsabili del profumo floreale-rosaceo delicato. In aromaterapia l'olio di petali è impiegato come antidepressivo floreale, tonico uterino, cicatrizzante cutaneo e afrodisiaco. L'olio fisso dai semi è invece un rigenerante cutaneo eccellente per cicatrici, smagliature e pelle matura. Nota di cuore floreale, selvatica e delicatamente rosea.
Europa, Asia occidentale; naturalizzata in Nordamerica e Australia.
Semi (acheni) dei frutti (cinorrodi)
Spremitura a freddo dei semi (olio vegetale carrier)
5 gocce di Rosa canina + 2 gocce di Rosa damascena + 2 gocce di Neroli in 30 ml di olio di rosa mosqueta. Applicare su viso pulito la sera. La combinazione e la piu studiata per la rigenerazione cutanea.
4 gocce di Rosa canina + 3 gocce di Elicriso + 2 gocce di Lavanda in 20 ml di olio di rosa mosqueta. Massaggiare con movimenti circolari sulle cicatrici per almeno 3 mesi. Efficace anche su smagliature.
Si abbina con: