Estratto per distillazione in corrente di vapore dalle sommità fiorite di Salvia rosmarinus Spenn. (sin. Rosmarinus officinalis L.) chemotipo cineolo — il chemotipo del rosmarino caratterizzato da un'alta concentrazione di 1,8-cineolo (eucaliptolo), tipicamente superiore al 40%, e da una proporzione ridotta di canfora rispetto ad altri chemotipi. Questo CT è prevalente nelle popolazioni del Nordafrica (Marocco, Tunisia) e del Portogallo meridionale, dove le condizioni di calore e umidità favoriscono la biosintesi del cineolo rispetto alla canfora. Il profilo fitochimico è dominato da 1,8-cineolo (40-55%), α-pinene (10-20%) e canfora (5-15%), con camfene e β-pinene. Rispetto al CT canfora, è più dolce e meno stimolante neurologicamente, con un'ottima azione espettorante e antinfettiva delle vie respiratorie. In aromaterapia è considerato il chemotipo di rosmarino più sicuro e versatile: indicato per le infezioni respiratorie acute (bronchiti, sinusiti), come stimolante cognitivo leggero, come tonico circolatorio e come antisettico ambientale. Controindicato nel primo trimestre di gravidanza. Nota di testa-cuore balsamica, fresca e leggermente eucaliptoide.
Tunisia, Marocco, Spagna
Sommità fiorite e foglie
Distillazione in corrente di vapore
2 gocce di Rosmarino ct. cineolo + 2 gocce di Eucalipto radiata + 1 goccia di Menta piperita in ciotola di acqua calda: inalazione per 5 minuti con telo sulla testa.
3 gocce di Rosmarino ct. cineolo + 2 gocce di Limone + 1 goccia di Basilico nel diffusore durante lo studio o il lavoro.
Si abbina con: